Creatività fotografica con intelligenza emotiva: ecco come!

Oggi parliamo di come si arrivi a creare un vero e proprio processo creativo sfruttando la nostra intelligenza emotiva…

…Si, perchè gli scatti fotografici spesso ci incantano. Ci lasciano senza parole. Ma che cosa c’è dietro?

Buona domenica a tutti!

Come è andata la vostra settimana? La mia è stata super. Sto realizzando un progetto scolastico di insegnamento della fotografia per ragazzi di 13 anni e il contatto con loro mi riempie di energia. Anzi, oggi voglio proprio raccontarvi qualcosa che ho spiegato loro negli scorsi giorni e che sono certo interesserà anche a voi.

Si tratta della creatività fotografica con intelligenza emotiva. Ossia l’esercizio della creatività del fotografo.

Quando guardiamo una foto, stiamo vedendo il risultato finale di un lavoro molto lungo e complesso.

Vi siete mai chiesti che cosa c’è dietro una foto? E come si arriva a quello scatto?

Creare fotografie uniche
Creare fotografie uniche

Ogni fotografia è unica

Ogni fotografia è a sé stante. Ha il suo percorso con un punto di fine e uno di inizio.

Esiste però un punto che le accomuna tutte. Il percorso di creatività fotografica che porta un vero fotografo a realizzare quello scatto unico. È la differenza tra un amante della fotografia e un fotografo professionista. La capacità di saper impiegare al meglio la propria intelligenza emotiva.

Come alcuni sanno, il nostro emisfero cerebrale è diviso in due regioni. La destra è quello creativa, la sinistra è quella razionale.

Quindi quando conto o devo eseguire un’analisi sto attivando l’emisfero sinistro. Viceversa quando sono a contatto con l’arte o ascolto la musica sono in balia del mio emisfero destro, che ama sentire la forza del mondo e non ha limiti.

Navigare le emozioni con entrambi gli emisferi
Navigare le emozioni con entrambi gli emisferi

Imparare a navigare le emozioni

Una persona emotivamente sviluppata sa sfruttare i punti di forza di entrambi gli emisferi. Ama navigare tra le sue emozioni e fare voli pindarici ma, allo stesso tempo, si preoccupa di realizzare i suoi sogni e dare loro la necessaria forza operativa.

La difficoltà risiede nel fatto che non si possono utilizzare gli emisferi contemporaneamente. Un mood creativo non può avvenire nello stesso momento di un mood operativo, si soffocherebbero a vicenda.

Ma possiamo imparare a usarli entrambi, in momenti diversi. È ciò che faccio io quando devo realizzare un progetto fotografico. Ognuno ha il suo metodo. Vi racconto il mio…

E credo che ognuno di voi si rivedrà nel mio racconto perché forse, inconsciamente, anche voi fate la stessa cosa ogni volta in cui create. Sia che vogliate realizzare un disegno, sia che desideriate semplicemente preparare una sorpresa al vostro amato e amata, vedrete che vi riconoscerete in quello che vi sto per dire.

Per spiegarvi il mio metodo, prendo ad esempio un caso tipico. Una coppia di sposi innamorati mi chiede una foto ricordo della giornata. Non una foto qualsiasi, ma una che sia in grado di esprimere tutta la bellezza del giorno del loro matrimonio.

Alla ricerca delle idee
Alla ricerca delle idee

Le 3 fasi della creazione

Bene, per farlo in maniera creativa seguo un percorso di tre fasi.

Nella prima fase mi prendo un’ora di tempo nella quale rifletto sull’idea fotografica che desidero realizzare. Faccio un vero e proprio brainstorming. Scrivo su un pezzo di carta tutte – ma proprio tutte – le idee che mi vengono in mente. Un’ora di idee! Non mi fermo prima.

Dopo aver riempito la pagina con tante piccole e grande idee passo alla fase due, a metà strada tra quella squisitamente creativa e quella prettamente operativa. Nella fase due prendo le idee emerse e cerco di individuare la maniera di realizzarle. Se gli sposi mi chiedono una foto creativa delle fedi, io assegno una serie di emozioni a questo tipico oggetto nuziale e poi rivado con la memoria a tutte le idee che mi possono essere utili alla realizzazione di quello scatto. Cerco tra le mie poesie, i miei disegni, gli scatti già fatti o quelli solo immaginati. Pesco letteralmente tra tutto quello che può emozionarmi e ispirarmi.

Ed eccomi pronto per la fase tre, quella operativa. Il giorno del matrimonio sono finalmente pronto a render felici i miei sposi, perché prima ho compiuto un processo di creatività applicata.

Ideazione, creazione e realizzazione di una immagine
Ideazione, creazione e realizzazione di una immagine

Riepiloghiamo le tre fasi

  • Fase 1: un’ora di creatività estrema nella quale butto fuori idee all’impazzata
  • Fase 2: un’altra ora nella quale delineo la maniera creativa di realizzare quell’immagine
  • Fase 3: realizzazione effettiva di quell’immagine creativa

Vi posso garantire che, con questo processo, una semplice fotografia fatta di istinto diventa una vera opera d’arte. È tutto qui il segreto che distingue un appassionato da un artista. Il primo è tutto passione. Il secondo sa imprimere forma alla passione, trasformandola in arte.

È vero che vi siete riconosciuti, almeno in parte, in questo processo? Forse non avevate diviso tutto questo in tre fasi, ma sono sicuro che dentro di voi accade qualcosa di simile quando dovete creare.

Raccontatemelo. Commentate se volete! Sarò felice di ascoltare i vostri commenti.

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