Il matrimonio è la Pasqua dell’amore: la rinascita a vita di coppia

Che cosa c’è di più simbolico della domenica pasquale per raccontare la fotografia di matrimonio?

Oggi festeggiamo la rinascita. Quella della natura. Quella dell’uomo. Quella dell’amore. La natura intorno a noi splende nella primavera. Gli sposi convolano a nozze unendo i loro destini. 

Buona Pasqua a tutti!

È bello potervi scrivere in questa giornata speciale, perché la domenica pasquale ha molto più in comune con il matrimonio di quanto non possiate pensare. E, per me, che della fotografia di matrimonio ho fatto la mia più grande passione professionale, non poteva esserci occasione più ‘ghiotta’ di questa. Raccontarvi le connessioni simboliche e non solo tra questi due grandi eventi… mentre sgranocchio un po’ di cioccolato delle mie uova.

Nel matrimonio realizziamo il passaggio a una nuova vita
Nel matrimonio realizziamo il passaggio a una nuova vita

Pasqua, rinascita a vita nuova

La Pasqua – intesa come resurrezione – è il momento di rinascita per eccellenza. Non solo per chi è credente, ma per tutti. Non è un caso se i festeggiamenti pasquali coincidono sempre con la primavera, la stagione che interpreta la trasformazione della natura verso la vita. Esattamente lo stesso significato del matrimonio, con il quale realizziamo il passaggio a una nuova vita.

Ho sempre trovato molto affascinante la simbologia legata alla Pasqua, ne traggo spesso la giusta ispirazione per fotografare con intelligenza emotiva. Ripercorriamola insieme.

'Pasqua' deriva dall'ebraico 'pesach'
‘Pasqua’ deriva dall’ebraico ‘pesach’

‘Pasqua’, dall’ebraico ‘pesach’ 

Il termine stesso ‘Pasqua’ deriva dall’ebraico ‘pesach’ ossia proprio ‘passaggio a nuova vita’. Scopriamo così che già il significato atavico della festività pasquale era legato al cambiamento. E qual è uno dei momenti di maggiore cambiamento nelle nostre vite? Proprio il matrimonio, quando scegliamo di unirci con un’altra persona, condividendo con essa la nostra esistenza nel senso più profondo possibile. Ecco perché si dice ‘convolare a nozze’. Perché sposandoci ci uniamo in un volo comune. Ci arricchiamo a vicenda. Viviamo in senso empatico. Quando desidero fotografare con intelligenza emotiva una coppia di sposi, mi ispiro proprio a questa empatia tra loro.

Il vero amore è quello che ha tutto e lo dona a chi ha accanto.
Il vero amore è quello che ha tutto e lo dona a chi ha accanto.

Siamo come due ciliegie

In questo senso, non ho mai creduto che due anime gemelle siano due metà della stessa mela. Al contrario, sono convinto che siamo come le ciliegie. Vi sembra buffo? Invece secondo me mi darete ragione. Ascoltatemi.

Due metà della stessa mela sono due incompiuti che si uniscono, per dare un senso compiuto alla propria vita. Invece il vero amore non è quello che cerca compensazione alle proprie mancanze. Il vero amore è quello che ha tutto e lo dona a chi ha accanto.

Per questo quando amiamo siamo due ciliegie. Siamo già compiuti, ognuno basterebbe a se stesso. Ma viviamo in coppia legati da un picciolo perché insieme creiamo un amore molto più forte. Perché lo spazio contenuto nel perimetro di due interi è più grande di quello di due metà che si uniscono.

Come le ciliegie, ci uniamo al partner non per bisogno ma per desiderio di condivisione, di arricchimento, di crescita. Quando diventiamo coppia abbiamo una visione duale condivisa e profonda, basata sulla generosità del donarsi all’altro. Sulla comprensione.

Sposiamo un vero e proprio percorso di vita insieme
Sposiamo un vero e proprio percorso di vita insieme

Amore è comprendere, ovvero afferrare insieme

Anche l’origine latina del verbo comprendere – cum prendo – significa afferrare insieme.

Vivere una vita d’amore vuol dire proprio afferrare insieme i desideri e i bisogni dell’uno e dell’altro. Non sposiamo solamente l’altra persona ma un vero e proprio percorso di vita insieme.

Continuando ancora la nostra passeggiata nella simbologia pasquale, scopriamo che anche prima del cristianesimo si legava questa data alla rinascita.

Afrodite, Ostaria, ossia Stella del Nord. Anche Venere, dea dell'amore e fertilità.
Afrodite, Ostaria, ossia Stella del Nord. Anche Venere, dea dell’amore e fertilità.

La Pasqua significa floridità

In inglese Pasqua si dice ‘Easter’. Ed Ester era la dea Afrodite, perdutamente innamorata di Adone che, però, venne ucciso per risorgere proprio in concomitanza con l’equinozio primaverile. Una festa pagana che ha anticipato quella cristiana.

La dea Afrodite era chiamata dai popoli del Nord la dea Ostaria, ossia Stella del Nord, il pianeta che brilla sempre. Che, in realtà, non è altro che Venere. La dea dell’amore e della fertilità. E indovinate qual è l’animale preferito da Venere? La lepre. Simbolo di floridità diventato oggi, nella nostra tradizione, il coniglio pasquale che porta le uova. Anche esse, inutile dirlo, simbolo di floridità, di nascita e di benessere.

Il matrimonio è primavera la amore
Il matrimonio è primavera la amore

Il matrimonio è la primavera dell’amore

A Pasqua celebriamo la rinascita e la primavera, la stagione in cui le forze della natura offrono il maggiore splendore di colori, profumi e sensazioni.

Il matrimonio è la primavera della coppia. Sono due individui che scelgono di camminare insieme, il momento in cui si uniscono è il momento di partenza della vita insieme.

Per gli sposi, per chi ama il matrimonio e la fotografia di matrimonio – come me – è bello e importante festeggiare la Pasqua.

Per questo sono qui a scrivervi. Non solo perché non posso più fare a meno dei nostri appuntamenti domenicali, non solo perché mi rispondete sempre con un grande affetto che mi scalda il cuore.

Ma anche perché la domenica pasquale è la festa dell’amore e dell’empatia del matrimonio.

E quindi la sento una festa mia e vostra 🙂

Buona Pasqua a tutti!

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